Poco conosciuto ma non meno importante di altri,e' questo castelletto di Borgagne che,un tempo si eregeva ai margini del minuscolo abitato in direzione est,allo scopo di esplicare con piu' efficacia la funzione difensiva contro il pericolo proveniente dalla direzione del mare,attualmente e' quasi nascosto completamente circondato dalle espansioni edilizie piu' recenti.

Non disponiamo di documenti che possano illuminarci circa l'origine e le non poche trasformazioni subite dal monumento che, per essere di proprieta' di diversi privati,non e' completamente visitabile,trovandosi parte in abbandono.

Il complesso presenta una pianta rettangolare che in corrispondenza dello spigolo nord-est ingloba parzialmente una preesistente torre innalzata nel 1498,l'anno si ricava dall'iscrizione che, murata con l'arme gentilizia dei Petraroli sul versante ovest della torre.L'iscrizione lascia intendere che quando la torre fu innalzata a difesa dell'abitato,questo era privo di qualsiasi apprestamento difensivo;l'opera di fortificazione del Petraroli non si arresto' con la costruzione della sola torre che tra l'altro,non poteva esplicare una efficace difesa e serviva al massimo a poter effettuare un avvistamento preventivo,ma dovette proseguire in poco tempo con la costruzione del castello la cui presenza insieme alla sua scarsa efficacia,fu,il 1531,puntualmente registrata dal commissario regio incaricato di procedere alla stima dei beni feudali di cui il Petraroli fu spogliato per aver aderito alla congiura antispagnola del 1527-28.


I Petraroli spogliati dai loro possedimenti feudali riuscirono forse a rientrare nelle grazie sovrane e a farsi reintegrare nel possesso dei feudi perduti;il feudo di Borgagne che comprendeva i due feudi di Pasulo e S. Salvatore,quest'ultimo disabitato,fu venduto per trentottomila ducati al leccese Vincenzo Maria Zimara figlio del medico e filosofo Teofilo (1515-1591),con tutti i beni feudali tra i quali il Castello del quale,nell'atto di compravendita,non e' riportata alcuna descrizione ma la semplice menzione :troppo poco ma sufficiente per darci conferma che Borgagne ,gia' nel XVI secolo disponeva di un Castello.
Quindici anni dopo,il feudo di Borgagne fu dagli Zimara venduto al genovese Giovan Battista Spinola con atto in data 8 Luglio 1616 in cui alla brevita' della menzione del castello anche qui vien fatta,si contrappone la puntuale descrizione dello stato dei luoghi tutt'intorno al castello e degli immobili che erano oggetto di vendita.